Come collegare un drone a un dispositivo? Guida, consigli

I droni si possono comandare anche via smartphone, di solito sono dei modelli con una guida facilitata e meno precisa, diventano divertenti e facili da usare, e si adattano anche ai più piccoli. Dovrete sapere, prima di pilotarlo, che un drone è un velivolo di piccole dimensioni, che si può pilotare da terra con un controller, uno smartphone o un tablet.

Droni: cosa sono e a che servono?

I droni sono i velivoli multirotori, possono essere di dimensioni diverse, ma quelli più utilizzati sono i quadricotteri, ovvero presentano quattro eliche. Oggi, con il drone si possono realizzare foto e video professionali, il controllo delle coltivazioni, la salvaguardia degli animali, insomma, si possono fare veramente tantissime cose. Come dovremo sapere i droni funzionano ad alimentazione elettrica. Si compongono di un telaio prodotto in carbonio o alluminio che comprende tutti i vari componenti quali i motori, batteria, cablaggi e parte elettronica di controllo.
I droni possono sia restare fermi in una zona, ma anche muoversi da un punto all’altra, su una rotta impostata in precedenza.

Droni comandati via smartphone

Ci sono diverse tipologie di drone, alcune possono essere comandate dal proprio controller altre invece da smartphone o tablet. Per questi ultimi, però, è necessario scaricare un’app che permette il controllo del drone, ma anche qui è necessario fare una scelta. Ci sono diverse applicazioni, da quelle realizzate dall’azienda produttrice del drone che avremo acquistato, ad altre gratuite ma davvero user-friendly.

Le migliori app per comandare un drone

Come vi abbiamo anticipato, ci sono molti droni che possono essere guidati direttamente dal proprio cellulare, tutto attraverso un’applicazione che trasformerà il display nel pannello di controllo. Il primo consiglio che dovrete seguire, è quello di controllare, nello store del vostro smartphone, se il produttore del vostro drone ha ideato un’applicazione propria. Altrimenti, ci sono altre app che consentono di utilizzare delle funzioni particolari, in primis c’è quella che tiene traccia di tutte le rotte e delle posizioni del drone, mentre altre ci potranno indicare quando staremo rischiando di sorvolare su una no-fly zone oppure di monitorare il tempo atmosferico. Stileremo un elenco di applicazioni utili per i vostri scopi:

  • La prima è Airmap, che risulta essere un ottimo strumento per poter mappare e registrare la rotta del nostro drone.
  • Invece, per le app Android per i droni, si consiglia DroneDeploy, è la più adatta per i voli pianificati e autonomi.
  • Una delle applicazioni più valide, per pilotare un drone è FreeFlight. Questa è totalmente gratuita, con un’interfaccia di controllo touch facile e intuitiva. In pochi minuti individuerà il dispositivo da telecomandare e ci consentirà di saltare, volare e rotolare in maniera semplice e rapida.

Per collegarsi basterà semplicemente accendere il drone e attivare il Wi-Fi del tablet o dello smartphone.

I migliori droni comandati via smartphone

Per la categoria dei droni comandati via smartphone ci sono numerosi modelli, alcuni sono davvero facili da guidare, tanto che possono essere utilizzati anche dai bambini, mentre altri sono più complessi. In qualsiasi caso, guidarne uno si rivela un’esperienza divertente. Il primo drone consigliato è della Parrot, che presenta un drone ultracompatto dotato di straordinaria stabilità e velocità, principalmente adatto per interni ed esterni. E per comandarlo si potrà utilizzare l’applicazione FreeFlight3 da smartphone o tablet. Questo drone può anche fare degli scatti dall’alto come i selfie, questo grazie alla mini camera verticale integrata.

Come pilotare un drone con il controller?

Tutti i droni possono essere controllati attraverso il joystick fornito con il dispositivo. Per collegare il controller al drone, si devono accendere tutti e due i dispositivi, dopodiché un segnale acustico, dopo varie operazioni, ci indicherà l’accoppiamento eseguito tra i due. Una volta abbinato con successo il tuo controller con il drone, potremo cominciare a utilizzarlo. Per farlo decollare, dovremo inclinare le levette, così si attiveranno le eliche e il drone si potrà sollevare. Altrimenti, alcuni hanno proprio il pulsante di decollo.

Con l’uso delle levette, potremo spostare il nostro drone, fargli fare qualsiasi cosa, anche regolare la potenza dei motori delle eliche. Anche per l’atterraggio si utilizzano le stesse levette, anche se qualche tipologia di drone potrebbe avere dei controlli differenti. Addirittura, alcuni controller hanno dei pulsanti dedicati che permettono di scattare fotografie e fare delle registrazione del video con la fotocamera integrata nel dispositivo.

Come pilotare un drone con il telefono?

Come abbiamo detto, i droni sono controllabili anche tramite app su smartphone. In questo caso, potremo scaricare la app dallo store del nostro device. A download completato, dovrete avviare dunque l’app e premere sul pulsante inizio, per visualizzare la procedura di accoppiamento. Generalmente le applicazioni dei vari produttori sono compatibili con tutti i loro droni. Adesso, potremo accendere il drone e premere il pulsante di connessione nell’app. In questo modo, potremo vedere comparire la lista delle reti Wi-Fi disponibili. Comparirà una nuova rete denominata, ci collegheremo a quest’ultima, per abbinare il drone con l’app.

Consigli sul drone e smartphone

Per poter controllare il drone con lo smartphone, come facciamo con il controller, potremo utilizzare il pulsante con le frecce direzionali. In questo caso, vedremo comparire sullo schermo un’interfaccia di controllo che si compone di  due levette virtuali dal funzionamento identico.

Potremo fare le stesse operazioni, come aggiustare l’inclinazione del drone, attraverso i pulsanti + e –, andare a correggere eventuali imprecisioni o sbilanciamenti. Inoltre, proprio per merito del giroscopio integrato nel telefono, abbiamo la possibilità di inclinare lo smartphone per guidare il drone comodamente, tutto senza utilizzare la levetta di destra. Per scattare foto o video, si utilizzano i rispettivi pulsanti con il disegno della fotocamera e della videocamera. Ulteriore opzione, è quella della modalità headless, che ci permette di controllare il drone indipendentemente dal suo orientamento.

In conclusione

Infine, è anche molto utile la funzione che permette di premere un pulsante posto in alto con l’immagine del dito, sempre nell’app, che ci consentirà di tracciare un percorso da far seguire al drone senza che si necessiti di ulteriori interventi da parte nostra. In conclusione, una ultima particolarità è la possibilità di utilizzare lo smartphone in un visore VR, così che potremo comandare il drone muovendo la testa.

Appassionata della lettura e dell’arte. Amante della scrittura. Scrivo dai periodi delle medie, ma dopo il liceo ho iniziato a perfezionarmi. Ho collaborato con qualche casa editrice, due pubblicazioni certificate e molte altre in self.  Da sempre ho creduto nella passione per la scrittura degli articoli. Sono felice di poter scrivere articoli su più temi.

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