Come pulire bene un drone?

Il drone è il velivolo che negli ultimi anni è stato adottato per lavoro, per hobby e per divertimento. Oramai esistono vari modelli e prezzi a seconda dell’uso che se ne vuole fare. Per gli usi professionali è necessario disporre di un patentino, mentre per i modelli per utilizzo amatoriale non è richiesto. Però, quando i droni vengono utilizzati come divertimento e soprattutto dai bambini o da principianti, questi droni potrebbero andare a incorrere in diversi “incidenti”. Per esempio potrà esserci un atterraggio violento o un atterraggio in acqua, sbattere contro un ostacolo, accumulare sporcizie che inceppano i meccanismi. La parti che subiscono maggiormente danni sono proprio le eliche e anche i connettori, se entrano in contatto con dei liquidi. Quindi, vedremo in questo articolo come pulire un drone e come effettuare una giusta manutenzione.

Cosa fare in questi casi? Pulire e lubrificare le eliche del drone

I droni sono apparecchi delicati e necessitano di cure prima e dopo l’utilizzo. Per far sì che un drone si mantenga in modo corretto, il primo elemento da verificare sono le eliche, esse non dovranno essere assolutamente piegate, non dovranno avere delle crepe o essere eccessivamente rumorose. Se dovessimo notare delle tracce di fango e polvere, allora basterà fare una pulizia tramite una spugna umida, facendo attenzione a tenere l’elica nella parte centrale, così da evitare che si pieghi. Dopo averla lavata bisognerà asciugarla con un panno asciutto. Se ci dovessero essere dei fili d’erba che si sono intrecciati nei meccanismi, dovremo andare a rimuoverli delicatamente con le mani. Lasciamo seccare eventuali residui e poi utilizziamo un pennellino morbido, che consentirà poi di andare a eliminare anche la polvere. Poi, si dovrà completare l’operazione soffiando dell’aria, utilizzando le apposite bombolette. Infine, procederemo con la lubrificazione. Sono molto utili le bombolette, perché questi prodotti svolgono la funzione anche anticorrosiva, andando a ridurre l’attrito tra le parti.

Come rendere impermeabile il drone?

Il pericolo maggiore per la salute del drone è l’eventuale contatto con l’umidità, quindi anche con l’acqua. L’umidità è sempre presente nell’erba. Per prevenire dei danni che, di conseguenza, saranno irrimediabili, dovremo andare a procedere con una impermeabilizzazione del drone. Attraverso delle bombolette specifiche, il lubrificante multifunzione sarà in grado di rendere waterproof il nostro drone, che continuerà a funzionare anche se cadrà accidentalmente nell’acqua. Per prima cosa dovremo togliere la copertura esterna e andare a staccare la batteria. A questo punto dovremo spruzzare il prodotto sulle viti, sui fili elettrici e sui connettori. Lasciamolo asciugare e nel frattempo occupiamoci della batteria. La batteria dobbiamo trattarla completamente sempre con lo stesso prodotto. Una volta che tutte le parti saranno completamente asciutte dovremo montarle di nuovo.

Consigli di utilizzo del drone

La performance della batteria risente di un eventuale prolungato inutilizzo, ivi per cui, prima di usare il drone dovremo sempre controllare che la batteria sia totalmente carica. Ricordiamoci i cicli di ricarica della batteria del drone:

  • ogni 2-3 mesi carichiamo e scarichiamo completamente la batteria, per mantenere la sua perfetta funzionalità.

Potremo, poi, andare a togliere la batteria solo a drone spento e ricaricarla quando è fredda. Nel caso in cui dovessimo utilizzare il drone d’estate, con temperature particolarmente alte, dovremo fare attenzione che il drone non si surriscaldi. Perciò, teniamo bene a mente che è consigliato pulire dopo ogni utilizzo ingranaggi ed eliche, utilizzando un pennellino morbido e le bombolette ad aria. 

Come si pulisce la videocamera?

Una lente pulita e curata è garanzia di immagini e video di alta qualità. Ecco perché è importante rimontare la protezione della videocamera quando non si utilizza il drone. Per pulire all’occorrenza la sua lente, utilizza un panno per occhiali e strofinala delicatamente. Se la lente è molto sporca, puoi aggiungere una goccia di detergente per i vetri.

Manutenzione del drone

Per i droni, si consiglia di svolgere un programma di manutenzione ordinaria per volo. Ci dovremo prendere cura degli elementi essenziali e pulisci lo sporco e il telaio. Tutto ciò che vola nell’aria accumulerà sporcizia, polvere, insetti e inquinamento. Vediamo cosa dobbiamo fare:

  • Utilizzare un panno antistatico,
  • Utilizzare un filtro ad aria compressa e
  • Utilizzare una spazzola leggera per mantenere l’UAV in una condizione brillante e pronto all’uso.

Controllare i componenti, di conseguenza controllare anche che le viti e gli elementi di fissaggio siano adeguatamente serrati.

  • Esaminiamo regolarmente i motori. Ci dovremo sempre assicurare che i motori siano puliti e privi di polvere. Dopo che avremo acquisito familiarità con il modo in cui funziona il nostro drone, impareremo a conoscere anche il suo suono. La maggioranza del rumore proveniente da un drone proviene dai loro motori. Se non dovessero fare un bel rumore, allora dovremo esaminarlo.
  • Le eliche vanno sottoposte a un continuo controllo regolare. Dato che danni o guasti del drone possono portare a conseguenze degne di una catastrofe una volta che il drone è in volo. Le eliche devono essere sostituite negli intervalli consigliati dal produttore.
  • Successivamente dovremo verificare che le eliche girino liberamente, prima, però, dovremo scollegare la batteria. Potrebbe essere necessario smontarle dall’unità per poter andare a identificare qual è il problema se non ruotano facilmente.
  • Anche il carrello di atterraggio, come quello degli aerei, necessita di un controllo per assicurarsi che l’UAV ritorni tutto intero. Sicuramente vogliamo evitare che qualcosa si distrugga mentre stiamo per far entrare in contatto con il suolo il nostro drone.
  • Dobbiamo anche pulire i motori e andare ad annotare le condizioni del cablaggio e dei giunti di saldatura.
  • Assicuriamoci, poi, che le antenne siano libere da detriti per andare a garantire un buon collegamento con la base.
  • Ci sta che sia necessario pulire la fotocamera, quindi dovremo farlo con un panno morbido adatto e un detergente non abrasivo che possiamo acquistare presso un rivenditore di fotografia. Tante delle telecamere per droni di oggi hanno dei sensori autopulenti, guarnizioni protettive o filtri che coprono il sensore stesso. Ma questo lo possiamo trovare solo nei droni professionali.
  • Infine, dovremo verificare che il firmware e il software siano aggiornati, devono sempre seguire l’ultima versione. I meccanismi di aggiornamento sono quasi sempre integrati nei sistemi UAV, ma è meglio assicurarsi che non siano stati disattivati ​​accidentalmente.

Appassionata della lettura e dell’arte. Amante della scrittura. Scrivo dai periodi delle medie, ma dopo il liceo ho iniziato a perfezionarmi. Ho collaborato con qualche casa editrice, due pubblicazioni certificate e molte altre in self.  Da sempre ho creduto nella passione per la scrittura degli articoli. Sono felice di poter scrivere articoli su più temi.

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